Entra nella Rete

La Rete Atlante della Restanza nasce dall’idea che restare in un luogo significhi farne parte. La Rete mette in connessione esperienze, comunità e progetti che operano nei territori spesso raccontati come marginali, fragili o destinati allo svuotamento, ribaltando questa narrazione
attraverso la raccolta di storie, pratiche e traiettorie di chi sceglie di restare, tornare o abitare consapevolmente un territorio, come spazio di relazione, responsabilità e possibilità.

Criteri per partecipare

  1. Coerenza con la missione
    Possono aderire alla Rete soggetti collettivi o individuali la cui attività sia coerente con gli obiettivi dell’Atlante: documentare, raccontare o praticare la cura dei luoghi, la rigenerazione comunitaria, la messa in rete di esperienze di restanza e nuove forme di abitare.

  2. Pratiche oltre la retorica
    Non è richiesta un’appartenenza territoriale specifica, né un certo formato di organizzazione: possono aderire associazioni, gruppi informali, enti locali, reti territoriali, comunità, progetti di rigenerazione, iniziative culturali o sociali, reti di economia solidale che producono impatto culturale, sociale o ambientale nei territori.

  3. Base partecipata e documentabile
    Ogni aderente accetta di contribuire con dati, storie, processi e pratiche documentate alla piattaforma dell’Atlante (es. schede, narrazioni, materiali multimediali) e di collaborare a percorsi di scambio e progettazione con altri nodi della rete.

  4. Apertura e pluralità
    La partecipazione è aperta, non discriminatoria e basata sulla volontà di cooperare, di condividere conoscenze e di contribuire alla cura dei luoghi: non si richiede adesione a forme di struttura giuridica specifica, ma impegno attivo nei principi della rete.

  5. Impegno reciproco
    Aderire significa contribuire all’Atlante come luogo di memorie, pratiche, saperi e progetti, mettendo in comune risorse, racconti e relazioni per costruire un archivio vivo delle esperienze di restanza.